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Profilo e storia.
Nell’antichissimo centro
messapico di Ostuni, eletta città d’arte per le sue bellezze storiche,
artistiche e paesaggistiche, nasce intorno alla metà degli anni ‘70, in virtù
dell’esperienza del Maestro Antonio Pignatelli, il primo laboratorio orafo
fondato con la denominazione de “L’Artigiano dell’Oro” e successivamente “La
Bottega degli Orafi”. A partire dagli anni ‘90 il laboratorio si evolverà
nell’attuale “Gioielli Pignatelli”, gruppo di valenti orafi, abili peraltro nel
restauro di gioielli antichi, impostosi sul mercato nazionale come laboratorio
artigianale. Il primo incontro di Antonio Pignatelli con l’arte orafa e la
gioielleria avviene presso la bottega dello zio, l’orafo Pietro Pignatelli,
grazie al quale acquisisce le prime preziose nozioni e le prime esperienze nel
campo.
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All’età di vent’anni
si trasferisce a Valenza dove affinerà la sua formazione
presso rinomati maestri orafi.
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Un’ulteriore impronta artisticamente
incisiva gli viene rilasciata da Antonino Caruso, Maestro Orafo Modellista, il
quale negli anni ‘60 caratterizzerà in parte la moda del gioiello in Italia e
nel mondo.. |
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Oggi, nel quadro di una Internet Strategy aziendale, Gioielli Pignatelli
presenta al mondo la propria collezione di gioielli con gemme, esclusive e selezionate, importate
dai piú attivi centri di taglio del globo.
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